La protagonista della nostra intervista di oggi è Michela Frisoni, con il livello Green Diamond. Michela ci ha raccontato come è entrata a far parte di PLATINCOIN, cosa le ha dato l’azienda e quali sono i suoi piani di crescita professionale.

Da quanto tempo sei entrata a far parte di PLATINCOIN? Cosa ti ha attratto?

Sono entrata a far parte di PLATINCOIN da relativamente poco tempo, nel 2020. Sono molte le cose che mi hanno attratta: l’idea di poter aiutare persone di tutto il mondo, lo stile di vita promosso dall’azienda e il piano di marketing vantaggioso, che mi ha permesso veramente di guadagnare. Ho preso la decisione velocemente e non me ne sono mai pentita. 

Come sei venuta a conoscenza dell’azienda? 

Da un amico, con cui ci siamo conosciuti nella società di marketing in cui lavoravo prima. 

Questo vuol dire che già avevi esperienza nel network marketing? 

Sì, ho cominciato a lavorare in questo settore nel 1990, nella famosa Amway, e dopo ho sviluppato la mia carriera in altre società di MLM. Anche se ho sempre raggiunto i livelli alti e profitti significativi, sono sempre stata sfortunata. Ogni volta che raggiungevo il successo, succedeva qualcosa all’interno dell’azienda che avrebbe avuto inevitabilmente ripercussioni sulla mia carriera. Un cambio di leadership, un fallimento, o qualcos’altro.

In che modo PLATINCOIN è diverso dagli altri progetti con cui hai lavorato in passato?

PLATINCOIN è uno stile di vita che può cambiare il destino di molte persone, e non esistono così tante opportunità reali per questo, come potrebbe sembrare a prima vista. È un progetto “etico”, ricco di possibilità sia per le persone comuni che per le imprese. Possiamo costruire un mondo meraviglioso con questa azienda!

Cosa ti ha dato il lavoro in PLATINCOIN?

Si potrebbe dire che l’azienda mi ha dato una carriera da sogno! Dopotutto qui non esistono limiti, restrizioni, divieti. Questo mi ha permesso di applicare finalmente il mio metodo di insegnamento QSC. Inoltre, ora guadagno in media dai 9.000 ai 12.000 euro al mese. Nelle aziende precedenti non mi sarei mai sognata queste cifre! E io ho quattro figli, a cui, tra le altre cose, insegno come diventare un networker di successo. Spero che continueremo questo lavoro per generazioni.

Qual’ è il tuo più grande obiettivo in PLATINCOIN?

Rimanere il partner numero uno in Italia. Devo dimostrare che la mia scuola e il mio team sono il posto migliore per imparare il network marketing di nuova generazione. Diventerò sicuramente un Double Platinum Diamond! E molto presto.

Quante persone ci sono nella tua struttura in questo momento?

Abbiamo già 900 soci. Stiamo crescendo molto velocemente!

Ci sono persone nel tuo team di cui sei particolarmente orgogliosa?

Sono orgogliosa di Barbara Tagliento, socio Diamond, perché la sua fiducia mi ha dato la forza di entrare a far parte di  PLATINCOIN, dopo un’enorme delusione con altri progetti. Sì, questo è la stessa amica che mi ha portato in azienda. La ringrazio molto!

Qual’ è il momento più memorabile nella vita in PLATINCOIN?

Il mio primo incontro con Alex Reinhardt è stato a Senigallia. È semplicemente una persona fantastica! Le sue ambizioni, le sue capacità di parlare in pubblico, gli obiettivi e i piani per il futuro dell’azienda sono tutti aspetti incredibilmente stimolanti. Ricordo sempre anche le nostre cene in con il team… Sono sempre molto rumorose e molto divertenti!

Dicci, qual’è stato il tuo risultato più significativo in PLATINCOIN?

Ovviamente, il mio più grande successo è il mio livello di Green Diamond. L’ho raggiunto in un solo anno, anche se due volte ho preso due mesi di pausa dal lavoro. Tuttavia, come puoi vedere, se mi pongo un obiettivo, in ogni caso ottengo il risultato; non importa quanto velocemente.

Senti la concorrenza sul lavoro? Ti ostacola o ti aiuta?

La concorrenza è ovunque, in qualsiasi professione e nicchia, e mi dà la forza per andare avanti. Dopotutto, che senso ha partecipare ad una gara quando sei da solo in pista? E costruire una carriera è in un certo senso una corsa. E io la adoro!